Aug 17
Per la serie “la legge è uguale per tutti, ma per qualcuno è più uguale degli altri”, sembrerebbe che l’industria discografica voglia raccogliere dati (leggasi indirizzo ip) di chi prova ad accedere a thepiratebay.org grazie ai filtri basati sul dns.
Va detto che i filtri applicati dai provider si comportano in maniera diversa a secondo dei provider:
- Alcuni provider deviano le richieste per thepiratebay.org sul computer dell’utente, o in termini tecnici, gli associano l’indirizzo ip di loopback 127.0.0.1,
- Altri provider hanno impostato i dns in maniera che non risolvano il dominio piratebay.org
- Altri ancora deviano i pacchetti diretti a Pirate Bay su un server che contiene un avviso della Guardia di Finanza di Bergamo e che riporto in questa immagine (cliccateci sopra per ingrandirla):
Proprio da quel messaggio arrivano i presunti problemi di violazione della Privacy.





