Ora si sta esagerando: sono ormai centinaia i blogger che sono stati denunciati per diffamazione solo per aver copiato notizie, per aver inserito link o per commenti ritenuti diffamanti. Purtroppo c’è chi, per ignoranza o per interessi, vuol far rientrare i blog all’interno della legge sulla stampa e delle sue interpretazioni restrittive, così il blogger è un editore con precise responsabilità legali; fa niente se un blog non è una testata giornalistica, se le pubblicazioni non avvengono periodicamente o se è impossibile controllare l’inserimento di tutti i commenti; se sul blog c’è scritto qualcosa ritenuto diffamante il blogger va denunciato subito, senza neanche chiedrgli la rimozione del post.
L’ultimo caso l’ha denunciato oggi punto informatico: un blogger ha riportato la notizia con tanto di fonti di un caso di malasanità in un policlinico siciliano, tale notizia è stata ritenuta diffamante e l’autore del blog è stato denunciato; non solo lui, pare che siano una cinquantina le persone denunciate.
La legge sulla stampa continua a fare danni: anni fa i gruppi di opposizione del mio paese furono denunciati dal sindaco per stampa clandestina: pubblicavano un giornalino di 4 pagine con uscita periodica non cadenzata. Secondo il sindaco per fare un giornalino bisogna registrare la testata in tribunale e il guaio è che la legge gli da ragione, nessun problema nel registrare una testata se non fosse che il direttore deve essere iscritto all’ordine dei giornalisti e che una copia del giornalino va depositata in tribunale.
Ora c’è chi vuole far rientrare i blog nella categorie delle testate: il rischio è che per essere blogger bisognerà essere iscritti all’ordine dei giornalisti e depositare una copia del blog in tribunale…. La legge sulla stampa sta facendo troppi danni a Internet e all’espressione del libero pensiero oltre che alla libertà di informazione, per questo aderisco al V2 Day indetto da Beppe Grillo per l’abolizione dell’ordine dei giornalisti.




