Se per caso qualcuno che legge ha provato ad usare checkinstall per compilare e installare un qualsiasi programma ed ha ottenuto questo errore:
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Sono passati ormai 7 giorni dal rilascio di Firefox 3, viene dunque naturale, per un’utente Debian, capire quando arriverà Iceweasel 3. Attualmente la release candidate 2 è presente in Sid, quindi è più che lecito domandarsi quando uscirà Iceweasel 3.0.
Credo che questo post di Mike Hommey, manteiner Debian di Iceweasel, possa fornire una previsione: il rilascio di Iceweasel 3.0 avverrà con la prima patch di sicurezza di Iceweasel Firefox, nel frattempo verrà rilasciata la RC2. Il motivo di questa scelta sarebbe semplice e anche molto pragmatico: nasce dalla constatazione che Firefox 3 è basato sulla stessa base di codice della terza release candidate la quale, rispetto alla RC 2, ha in più solo dei bugfix per Mac OS X. A questo punto diventa evidente che pacchettizzare Firefox 3 su Debian, per avere un prodotto identico alla seconda release candidate è del tutto inutile, meglio mandare avanti la RC 2 e attendere le prossime patch di sicurezza (già in Firefox 3 sono stati trovati bachi).
Tirando le somme: il 9 giugno Mike Hommey ha caricato Iceweasel 3.0~rc2-1 in Sid, il pacchetto è rimasto bloccato in unstable per via di problemi con le dipendenze che avvenivano sulle architetture Alpha e Power PC; probabilmente per risolvere questi problemi e altri bug, il 21 giugno Hommey ha messo Iceweasel 3.0~rc2-2 in unstable, se tutto va bene, tra otto giorni la RC 2 di Iceweasel sarà in testing, il che vuol dire che Iceweasel 3 farà parte della futura Debian 5.0.
Bene, tra lavoro e robe varie, mi son perso l’uscita della seconda release candidate di Firefox, mica male… Ad ogni modo l’ultima release candidate apportava solo dei bugfix, quindi credo non sia stata una grave perdita, a livello di notizia.
Intanto a poco meno di 48 ore dall’uscita di Firefox 3.0, sul fronte Debian, si registra il rilascio di Iceweasel 3.0~rc2-1 in Sid avvenuto il 9 giugno.
Però… tra una notizia persa e una data con 4 giorni di ritardo…. Torno a vedere la partita dell’Italia.
É stato rilasciato OpenOffice 2.4.1, questo rilascio corregge una vulnerabilità che consentiva, all’apertura di un file modificato appositamente, l’esecuzione arbitraria di codice maligno per realizzare attacchi di tipo heap overflow finalizzati ad ottenere gli stessi privilegi dell’utente che esegue openoffice in quel momento. Oltre a questa vulnerabilità, in questo rilascio (che, probabilmente, sarà l’ultimo del ramo 2.4.x) sono presenti altri bugfix, per maggiori informazioni consultate le release notes.
Openoffice.org 2.4.1 lo potete scaricare da qui ed è disponibile per Linux, Windows e Mac OS X. Per chi usa Debian, Openoffice.org 2.4.1 al momento è in Sid, per maggiori informazioni consulta il packages tracker.
In un precedente post trattavo il problema di migliorare l’aspetto delle applicazioni GTK in KDE. D’altra parte ci sono utenti che hanno scelto come desktop enviroment Gnome (o Xfce), ma che per varie ragioni usano applicazioni basati sulle librerie Qt; in questo caso non c’è un problema di miglioramento dell’aspetto, le applicazioni Qt, anche se eseguite in ambienti non Qt, mantengono un bell’aspetto, ma il look and feel di queste applicazioni è, per così dire, “alieno”, cioè le applicazioni Qt se eseguite in ambienti Gtk come Gnome o Xfce presentano un aspetto che non c’entra nulla con l’ambiente desktop in esecuzione.
Proprio per risolvere questi problemi Trolltech sta lavorando a QGtkStyle, che serve per far eseguire all’engine GTK il rendering delle applicazioni Qt, in maniera tale da dare alle applicazioni Kde (e Qt in generale), l’aspetto nativo di Gnome. Sul sito del progetto ci sono anche le informazioni su come scaricare dai server subversion il programma e compilarlo, ma ricordatevi che si tratta di software sperimentale non ancora rilasciato ufficialmente. Ultima cosa, ma non meno importante, QGtkStyle è fatto per le applicazioni Qt 4, e quindi per i programmi di Kde 4.
Il 2 giugno Marc Brockschmidt del Debian Release Team ha inviato una e mail nella lista debian -devel-announce, nel quale faceva il punto sul raggiungimento degli obbiettivi per il rilascio ufficiale di Lenny.
Si può affermare che si è a buon punto, tant’è che l’obiettivo interno per il rilascio di Debian 5.0 rimane fissato per settembre. Rimangono confermati quindi l’adozione di Gcc 4.3 per default in tutte le architetture supportate, il supporto allo switch a dash come shell di default e il supporto alla doppia compilazione.
Sul fronte desktop è ormai certo che verrà usato Gnome 2.22, anche se il Gnome team ha deciso di rinviare l’aggiornamento di Nautilus 2.22 e altri pacchetti simili in Sid (al momento sono in experimental) per motivi di stabilità. Per quanto riguarda Kde, il manteiner team sta lavorando a Kde 4.1 e i pacchetti sono già in experimental, ma non è stato ancora deciso se la nuova versione di Kde farà parte di Lenny. Sul fronte Firefox/Iceweasel il Mozilla stuff sta lavorando a xulrunner 1.9, necessario per Iceweasel 3, che quindi potrebbe entrare in Lenny.
Per maggiori informazioni consultate l’annuncio ufficiale o la sua traduzione in Italiano scritta dai ragazzi di Debianizzati.
Molti conosceranno il problema dell’aspetto delle applicazioni Gtk eseguite sotto KDE: è “brutto”. Il motivo del cattivo aspetto, che assumono le applicazioni Gtk quando vengono eseguite sotto Kde, sta nel fatto che esse hanno bisogno di alcune variabili relative al tema grafico e al font da usare, se non non sono impostate, verrà usato il tema GTK di default che, appunto, presenta quell’aspetto orribile; ora, mentre ambienti grafici realizzati con le Gtk stesse, come Gnome o Xfce, settano queste variabili, Kde spesso non lo fa (in realtà dipende dalla distribuzione usata) costringendoci a usare le applicazioni Gnome con un aspetto orribile.
Sono passati quattro gironi dal rilascio di Firefox 3 RC 1 , che ecco che ieri 24 maggio ha fatto la sua comparsa Iceweasel 3.0~rc1 nei repository Experimental. Dato che Iceweasel non è altro che la rinominazione di Firefox, fatta al fine di consentire al team di Debian di rilasciare le modifiche necessarie all’integrazione con la distribuzione, valgono le stesse cose dette per la release candidate di Firefox 3: questa rilascio è sperimentale e quindi da utilizzarsi solo a scopo di test e non è adatta agli utenti finali; tanto più che è inserita in experimental: il ramo che contiene tutto quel software che creano problemi (anche gravi) di instabilità al sistema. Ad ogni modo, se siete curiosi di provare la versione Debian di Firefox 3 RC1, allora le istruzioni scritte da me in questo post su come installare la beta 5 di Iceweasel 3 sono ancora valide.
Capita a tutti di dover collegare al computer il proprio cellulare per scaricare o caricare file, loghi o suonerie; oppure aver bisogno di scaricare le foto fatte col proprio cellulare. Per chi, come me, è in possesso di un Motorola KRZR K1 ha dalla sua parte un ottimo programma: Moto4lin, questo programma nasce per consentire a chi usa Linux di scaricare e caricare file sui cellulari Motorola. Le istruzioni che seguono sono applicabili solo per il modello KRZR K1, se avete un altro cellulare Motorola consultate la lista dei modelli supportati di Moto4lin.
É stato rilasciato Firefox 3 RC1, cosa che rende il rilascio di Firefox 3 sempre più vicino. Questa release candidate è stata rilasciata solo per scopi di test, il che implica che Mozilla ne sconsiglia l’utilizzo da parte del pubblico. Ciò nonostante, importanti sono le migliorie rispetto alla beta 5 in ambito di sicurezza, usabilità e prestazioni.
In ambito di sicurezza è da segnalare, a mio avviso, “Malware Protection”, “Add-ons and Plugin version check” e “Anti-virus integration”. “Malware protection” avvisa l’utente quando arriva su un sito noto per installare virus, spyware, trojan e altro malware. “Add-ons and Plugin version check” esegue un controllo delle versioni dei plug in e delle estensioni disabilitando quelle più vecchie e insicure. “Anti-virus integration” invece avvisa il software antivirus quando l’utente inizia il download di qualche file.
Sul fronte dell’usabilità, va registrata una maggiore integrazione con gli elementi grafici di Linux, Mac OS X e Windows. Nel caso di Linux verranno usate le icone, i bottoni e i menù delle librerie GTK.
Sul fronte prestazioni, sono state apportate ottimizzazioni sull’uso della memoria e sull’esecuzione di Javascript.
Trovate l’elenco completo delle migliorie di Firefox 3 Release Candidate 1 qui.


