Logo di the Pirate BayCome sapete ieri (10 agosto 2008) The Pirate Bay è stato oscurato in Italia, questo a seguito di un’ordinanza della Procura della Repubblica di Bergamo. Ovviamente, queli della baia non sono stati a guardare (sono informatici esperti, non ignoranti del computer come i politici e la procura di Bergamo) ed hanno messo a disposizione il dominio labaia.org, liberamente accessibile, anche se ha qualche problema: io ad esempio non riesco a caricare le immagini. Inoltre, sono stati cambiati gli indirizzi ip del server della baia, in maniera da aggirare i blocchi dei provider che hanno impostato filtri basati sugli indirizzi IP.

Ora, fino a che i signori censori si sono limitati a chiudere siti di nicchia gli è andata bene, ma ora è l momento di mostrare loro la “reale utilità” di questi filtri. Ecco a voi i modi per bypassare i filtri censori:

  1. Andate su labaia.org, l’ho detto prima, funziona. Anche se non vedrete le immagini. Fin che dura: non è detto che la Procura di Bergamo non oscuri anche questo dominio.
  2. Usate il servizio OpenDNS al posto dei dns che vi ha assegnato il vostro provider.
  3. La precedente soluzione potrebbe non funzionare se il provider ha bloccato l’indirizzo IP del server di The Pirate Bay, in questo caso potete usare uno dei tanti servizi di proxy pubblico oppure Tor.

Penso che varrà la pena aprofondire questi temi: il prossimo post sarà una guida a come utilizzare OpenDNS.

In questo post, in cui parlavo di Safari, avevo detto che non c’era un dizionario di Italiano. In realtà il dizionario c’è, solo che non era abilitato e il browser utilizzava quello in inglese. Per usare il dizionario di italiano cliccate sul menù modifica, “Grammatica e ortografia” e scegliete “Mostra Grammatica e Ortografia”, si aprirà una finestra con in basso una linguetta dove è possibile scegliere i dizionari (c’è ne sono per diverse lingue), scegliete quindi “Italiano”. Se volete usare contemporaneamente tutti i dizionari allora scegliete “global”.

Ho letto diversi post in giro per la rete (molti dei quali sul blog di Telperion), fatti con toni particolarmente tendenti al lamento, nel quale si afferma che sarebbe meglio se, nelle distribuzioni Linux, i programmi fossero compilati staticamente  Come esempio viene riportato Firefox dove il tarball per il pinguino, rilasciato da mozilla.com, grazie alla compilazione statica funziona ovunque. Ma sarà vero? Giudicate voi da questa immagine (Cliccateci sopra per ingrandirla):

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Logo di DebianCon una e mail inviata il 27 luglio a debian-devel-announce@lists.debian.org, Marc ‘HE’ Brockschmidt ha informato che Lenny è stata congelata. Come spiegato nel precedente post, da questo momento gli aggiornamenti non saranno più regolari tranne i fix dei bug critici per la sicurezza, la futura Debian 5.0 verrà sottoposta a cicli di test e gli aggiornamenti saranno intermittenti al fine di stabilizzare la futura versione di Debian. Dal Freeze sono esclusi i pacchetti entrati in unstable fino alla settimana scorsa e che non sono entrati in testing perchè non hanno superato il tempo minimo di permanenza in Sid; dico questo per tranquillizzare gli utilizzatori di Audacious che, causa un bug nella lettura degli mp3, si sono ritrovati con un programma inutilizzabile e per gli utenti di quei programmi che hanno una situazione di poca stabilità a causa di bug.

Il testo originale dell’e mail lo trovate qui ed è stato pubblicato sul blog di Debianizzati.

La prossima settimana avverrà il freeze totale di Lenny, ad annunciarlo è stato Luk Claes in questa e mail inviata sulla mailing list Debian Devel Announce, questo significa che dalla prossima settimana Lenny non riceverà aggiornamenti regolari, ma solo bugfix e verrà sottoposta a una serie di test che ne valuteranno la stabilità e la sicurezza, quindi gli eventuali aggiornamenti saranno intermittenti e avranno come fine la stabilizzazione del sistema. La data per il rilascio di Debian GNI/Linux 5.0 Lenny rimane prevista per settembre 2008.

A questo punto si può già delineare le caratteristiche della futura Debian 5.0: Kernel Linux 2.6.25, Gnome 2.22, Kde 3.5.9, OpenOffice.org 2.4.1, The Gimp 2.4.6 e un’apt decisamente migliorato ora in grado di eliminare anche i pachetti orfani. Sono solo esempi, infatti Debian contiene circa 20.000 pachetti.

Con tutti i browser che ho provato, mi mancava giusto Safari, il browser di Apple usato sopratutto su Mac OS X. Non avendo il piacere di avere a casa un Mac, sto provando la versione per Windows XP di Safari 3.1.2. Per quanto riguarda il rendering delle pagine web non c’è che dire, semplicemente stupendo, il browser è veloce e denota il buon lavoro fatto da Apple sul codice di Khtml e la bontà del framework Webkit (non a caso anche Epiphany ha deciso di usarlo come motore di rendering di default).

Discutibile è il tema grigio metallizato, invece, sarà anche il tema predefinito di Mac OS X e quel tema mi piace(in realtà non si tratta del look del Mac), ma su Windows XP il look del browser appare alieno, non c’entra nulla con il resto del sistema operativo. Credo invece che un buon browser debba essere integrato col tema del sistema operativo usato e in questo Firefox è avanti anni luce. Inoltre Safari sembra non avere un dizionario di italiano, ma solo uno inglese anche se non escludo che si possa aggiungere, se è così fatemelo sapere nei commenti.  Altra piccola pecca: sembra non sia possibile aggiungere facilmente altri motori di ricerca nella barra delle ricerche veloci, cosa che con Firefox, invece, è possibile fare. Ad ogni modo, credo che sia un buon browser.

Se per caso qualcuno che legge ha provato ad usare checkinstall per compilare e installare un qualsiasi programma ed ha ottenuto questo errore:
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La notizia circola in rete in questi giorni: Asus ha invitato il team che si occupa della versione per Eeepc di Debian a collaborare con alcuni suoi sviluppatori, questo quanto raccontato in questo messaggio apparso sulla mailing list di Debian Eeepc. La notizia sta facendo rumore e ha portato molti a ipotizzare che Asus abbia intenzione di sostituire la distro Linux attuale, ovvero Xandros, con Debian. Non resta che attendere e vedere cosa succede.

D’altra parte va anche detto che Xandros è una derivata di Debian, quindi Asus rimarrebbe in famiglia.

Logo di IceweaselSono passati ormai 7 giorni dal rilascio di Firefox 3, viene dunque naturale, per un’utente Debian, capire quando arriverà Iceweasel 3. Attualmente la release candidate 2 è presente in Sid, quindi è più che lecito domandarsi quando uscirà Iceweasel 3.0.

Credo che questo post di Mike Hommey, manteiner Debian di Iceweasel, possa fornire una previsione: il rilascio di Iceweasel 3.0 avverrà con la prima patch di sicurezza di Iceweasel Firefox, nel frattempo verrà rilasciata la RC2. Il motivo di questa scelta sarebbe semplice e anche molto pragmatico: nasce dalla constatazione che Firefox 3 è basato sulla stessa base di codice della terza release candidate la quale, rispetto alla RC 2, ha in più solo dei bugfix per Mac OS X. A questo punto diventa evidente che pacchettizzare Firefox 3 su Debian, per avere un prodotto identico alla seconda release candidate è del tutto inutile, meglio mandare avanti la RC 2 e attendere le prossime patch di sicurezza (già in Firefox 3 sono stati trovati bachi).

Tirando le somme: il 9 giugno Mike Hommey ha caricato Iceweasel 3.0~rc2-1 in Sid, il pacchetto è rimasto bloccato in unstable per via di problemi con le dipendenze che avvenivano sulle architetture Alpha e Power PC; probabilmente per risolvere questi problemi e altri bug, il 21 giugno Hommey ha messo Iceweasel 3.0~rc2-2 in unstable, se tutto va bene, tra otto giorni la RC 2 di Iceweasel sarà in testing, il che vuol dire che Iceweasel 3 farà parte della futura Debian 5.0.

8 milioni di download, sono questi i numeri con cui Mozilla Firefox 3 ha stabilito il record di software più scaricato nell’arco di 24 ore. Attualmente, i contatori di spreadfirefox.com sono arrivati a 11 milioni di download, non male per un software che ha solo tre giorni di vita.

Ora, giusto per puntualizzare….., devo far notare che Mozilla ha stabilito un nuovo record, ma non ha battuto nulla: prima d’ora non c’era una voce che diceva “software più scaricato in 24 ore” nel libro del Guinness dei primati, cosa che ha spinto Mike hommey, Debian Mainteiner di Iceweasel, a domandarsi l’utilità di questo record. Personalmente, penso che Firefox 3.1 o meglio ancora Firefox 4.0 ora avranno un record da battere, il che come operazione commerciale non è male.

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