Dove nessun media è mai giunto prima by Fabio Vazzana
Cosa puoi fare per Lenny.
Oct 14th
Credo che ve ne sarete accorti tutti: a settembre Debian GNU/Linux 5.0 Lenny non è stata rilasciata. Il motivo è semplice: troppi Release Critical Bug. Oltre a questo bisogna aggiornare le release notes e deve uscire la prima release candidate dell’installer. Intanto Alexander Reichle-Schmehl attraverso un’e mail inviata alla lista Debian Devel Announce ha scritto quello che tutti (sviluppatori e semplici utenti) possono fare per accelerare il processo di rilascio di Lenny. Riporto brevemente le istruzioni riguardanti gli utenti, perchè sono un esempio di come tutti possiamo contribuire allo sviluppo del software libero anche senza essere programmatori.
Linux & C.
Oct 2nd
Da quando nel 2003 mi sono avvicinato a Linux ho letto diverse riviste: per circa quattro anni sono stato un fedele lettore di Linux Pro, compravo alcuni numeri del Linux Magazine e di Linux & C. Alla fine sono giunto alla conclusione che proprio Linux & C. sia la rivista più interessante, almeno per me.
Gli articoli sono interessanti e spesso fanno riferimento alla programmazione e/o alla sistemistica. In questa rivista infatti ad articoli che presentano soluzioni open source basate su Linux o *BSD si trovano approfondimenti sulle chiamate di sistema Linux, notizie sullo sviluppo del kernel Linux e interviste a personaggi importanti del mondo FLOSS. La consiglio a chi vuole approfondire il mondo Linux dal punto di vista della programmazione e della sistemistica (che poi è il lato forte di Linux: i server); sconsigliata invece a chi si avvicina per la prima volta a Linux. Un’ultima cosa: la rivista è venduta in due versioni, con DVD a 5,50 € e senza DVD a 3,50€.
Sbloccato The Pirate Bay.
Sep 26th
Proprio ieri il Tribunale di Bergamo ha annullato il provvedimento di sequestro/oscuramento di The Pirate Bay. Prima di commentare, però, aspetto le motivazioni della sentenza che verranno rilasciate tra pochi giorni. Se volete saperne di più vi rimando all’articolo di Punto Informatico. Intanto da Telecom Italia – Alice residenziale il sito rimane inaccessibile, ma credo che bisognerà attendere i tempi legali per l’applicazione della sentenza più quelli neccessari alla propagazione dei DNS.
The Pirate Bay – Aggiornamento/3
Sep 22nd
Ecco cosa è successo dal mio ultimo post sulla vicenda dell’oscuramento di TPB. La FIMI ha mostrato una specie di crisi di nervi diramando un comunicato in cui afferma:
La liberalizzazione dell’energia.
Sep 4th
La liberalizzazione è un’ottima cosa, in tutti i mercati: produce concorrenza e fa abbassare le tariffe. In Italia sta avanzando il progetto di liberalizzare il mercato energetico, ciò ci consentirà di poter scegliere il nostro operatore di energia elettrica, non più solo l’Enel e la concorrenza tra queste aziende farà abbassare i prezzi. Ma è tutto vero?
Impostare OpenDNS su Ubuntu.
Sep 4th
L’avevo promesso e ora incomincio a mantenere la parola. Ecco la prima guida del ciclo “come impostare OpenDNS sul prorpio sistema” appartenente anche al ciclo più grosso “come bypassare i filtri imposti su The Pirate Bay”. Troverete la guida cliccando qui.
Per il sito thepiratebay.org va detto che l’uso di OpenDNS per aggirare i filtri funziona solo se il vostro provider non filtra anche l’indirizzo IP. Dalle informazioni che ho ricavato OpenDNS serve su Alice (Telecom filtra solo i DNS), ma non su Fastweb che filtra anche l’indirizzo IP dei server della baia.
Altri vantaggi nell’uso di OpenDNS: risoluzione più aggiornate, specie per quel che riguarda i nuovi domini e filtri anti-phishing. Svantaggi: la privacy, OpenDNS logga indirizzo IP del client, data e ora per ogni richiesta inviata al server DNS.
Il futuro di Debian.
Sep 1st
The Pirate Bay – Aggiornamento/2
Aug 17th
Per la serie “la legge è uguale per tutti, ma per qualcuno è più uguale degli altri”, sembrerebbe che l’industria discografica voglia raccogliere dati (leggasi indirizzo ip) di chi prova ad accedere a thepiratebay.org grazie ai filtri basati sul dns.
Va detto che i filtri applicati dai provider si comportano in maniera diversa a secondo dei provider:
- Alcuni provider deviano le richieste per thepiratebay.org sul computer dell’utente, o in termini tecnici, gli associano l’indirizzo ip di loopback 127.0.0.1,
- Altri provider hanno impostato i dns in maniera che non risolvano il dominio piratebay.org
- Altri ancora deviano i pacchetti diretti a Pirate Bay su un server che contiene un avviso della Guardia di Finanza di Bergamo e che riporto in questa immagine (cliccateci sopra per ingrandirla):
Proprio da quel messaggio arrivano i presunti problemi di violazione della Privacy.
The Pirate Bay – Aggiornamento
Aug 17th
Nuovi particolari sono emersi sull’oscuramento di The Pirate Bay: esso sarebbe avvenuto nell’arco dell’operazione Colombo, che ha portato anche al sequestro del sito Colombo-BT, un portale dal funzionamento simile a TPB.
The Pirate Bay
Aug 11th
Come sapete ieri (10 agosto 2008) The Pirate Bay è stato oscurato in Italia, questo a seguito di un’ordinanza della Procura della Repubblica di Bergamo. Ovviamente, queli della baia non sono stati a guardare (sono informatici esperti, non ignoranti del computer come i politici e la procura di Bergamo) ed hanno messo a disposizione il dominio labaia.org, liberamente accessibile, anche se ha qualche problema: io ad esempio non riesco a caricare le immagini. Inoltre, sono stati cambiati gli indirizzi ip del server della baia, in maniera da aggirare i blocchi dei provider che hanno impostato filtri basati sugli indirizzi IP.
Ora, fino a che i signori censori si sono limitati a chiudere siti di nicchia gli è andata bene, ma ora è l momento di mostrare loro la “reale utilità” di questi filtri. Ecco a voi i modi per bypassare i filtri censori:
- Andate su labaia.org, l’ho detto prima, funziona. Anche se non vedrete le immagini. Fin che dura: non è detto che la Procura di Bergamo non oscuri anche questo dominio.
- Usate il servizio OpenDNS al posto dei dns che vi ha assegnato il vostro provider.
- La precedente soluzione potrebbe non funzionare se il provider ha bloccato l’indirizzo IP del server di The Pirate Bay, in questo caso potete usare uno dei tanti servizi di proxy pubblico oppure Tor.
Penso che varrà la pena aprofondire questi temi: il prossimo post sarà una guida a come utilizzare OpenDNS.




