Ieri il governo prodi ha rassegnato le dimissioni e su questo ci sarebbero migliaia di ragionamenti da fare, ma non voglio parlarne adesso. Tuttavia per quanto riguarda Internet il governo Prodi non si è dimostrato diverso da quello precedente: infatti anche questo esecutivo, (nelle persone dei ministri Fiorani e Gentiloni) ha messo a disposizione tutta la propria incompetenza per risolvere uno dei gravi problemi che affligge la Rete delle reti, ovvero la pedo-pornografia. Del decreto Gentiloni ne avevo già parlato in passato, ma questa settimana anche Società Internet – ISOC Italia ha diramato una lunga nota che spiega nel dettaglio tutte le debolezze e i pericoli insiti nel decreto come scrive Punto Informatico qui.
Da notare che ISOC sostiene le stesse cose scritte circa un mese fa da me e riportate anche da altre migliaia di blogger che hanno un minimo di competenza in materia.
Una sola richiesta ai ministri (penso che, purtroppo, questo governo non sia ancora arrivato al capolinea): prima di leggiferare su cose che non conoscete per favore studiate. Lo so, è un appello inutile, ma almeno rende l’idea dell’ignoranza in materia di Information Tecnology che regna tra i politici italiani.


