Sep 22

Ecco cosa è successo dal mio ultimo post sulla vicenda dell’oscuramento di TPB. La FIMI ha mostrato una specie di crisi di nervi diramando un comunicato in cui afferma:

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Aug 17

Per la serie “la legge è uguale per tutti, ma per qualcuno è più uguale degli altri”, sembrerebbe che l’industria discografica voglia raccogliere dati (leggasi indirizzo ip) di chi prova ad accedere a thepiratebay.org grazie ai filtri basati sul dns.

Va detto che i filtri applicati dai provider si comportano in maniera diversa a secondo dei provider:

  • Alcuni provider deviano le richieste per thepiratebay.org sul computer dell’utente, o in termini tecnici, gli associano l’indirizzo ip di loopback 127.0.0.1,
  • Altri provider hanno impostato i dns in maniera che non risolvano il dominio piratebay.org
  • Altri ancora deviano i pacchetti diretti a Pirate Bay su un server che contiene un avviso della Guardia di Finanza di Bergamo e che riporto in questa immagine (cliccateci sopra per ingrandirla):

Proprio da quel messaggio arrivano i presunti problemi di violazione della Privacy.

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May 07

Personalmente non sono contrario agli hack, spesso forniscono soluzioni interessanti, ma quello descritto qui da Mente Digitale appartiene di diritto alla categoria degli hack inutili. Ecco il perchè.

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May 05

Il tutto inizia più o meno tre mesi fa: Microsoft lancia un’offerta pubblica d’acquisto su Yahoo per 44,6 miliardi di dollari, pari a 31 dollari ad azione. Ma per il board di Yahoo l’offerta è troppo bassa, il prezzo corretto per accettare l’OPA viene stabilito in 37 miliardi di Dollari. A quel punto Microsoft rilancia e offre 33 miliardi di dollari, ma l’offerta viene giudicata comunque bassa, si arriva così a oggi e alla rinuncia di Microsoft, avvenuta a seguito di un incontro tra l’amministratore delegato di Microsoft, Steve Balmer e il CEO di Yahoo, Jerry Yang.

L’obiettivo dell’acquiso di Yahoo da parte di Microsoft era arrivare ad avere una quota sufficiente per poter iniziare a fare seriamente concorrenza al dominatore del Search, Google. Dominio che Google ha conquistato in questi anni garzie all’omonimo motore di ricerca, ma anche a servizi come Gmail, Google Maps, Google Earth, etc. Per raggiungere l’obiettivo prefissato l’azienda di Redmond era pronta a fondere le proprie risorse Internet, MSN e il brand Windows Live(Live search, Live Mail, Live Spaces, etc) con Yahoo, operazione che avrebbe consentito di raggiungere una quota di mercato del 30% (comunque piccola rispetto al 70% di Google).

L’irremovibilità del CEO di Yahoo sul prezzo da attribuire all’azione unito a diversi atteggiamenti non graditi a Ballmers (vedi accordi con Google) hanno fatto si che MIcrosoft rinunciasse. Non è tutto rosa e fiori per Yahoo comunque: dopo il ritiro dell’OPA del big di Redmond le azioni sono in ribasso. Intanto si potrebbe notare che questi tre mesi hanno fatto bene a Google. Come si dice: “fra i due litiganti, il terzo è quello che gode”.

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Mar 18

Se state cercando un sito dove poter scaricare musica libera allora Jamendo è ciò che fa per voi. Tradotto in sei lingue, tra cui l’italiano, Jamendo contiene più di 7000 album, con canzoni rilasciate sotto licenza Creative Commons o simili. Essendo musica libera si può scaricare e condividere senza il rischio di trovarsi la SIAE o la Guardia di Finanza alla porta.

Un ottimo consiglio anche per gli artisti che vogliono condividere la loro musica e per tutti quelli che sono rimasti orfani di Agnula Libre Music.

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Nov 01

Si, io odio Internet quando il verificarsi di eventi come eccessivo traffico, poca banda disponibile e adsl scadente non mi permettono di vedere un video su Youtube o su Google video senza che ogni 30 secondi si blocchi la riproduzione. Se poi il video in questione è la mtica Crazy train del mitico Ozzy Osbourne, allora la cosa mi fa veramente incazzare…..

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Oct 29

Se Wikipedia può essere considerata un luogo di condivisione del sapere umano, esiste anche un luogo di condivisione del “non sapere”? un luogo di condivisione di “cazzate”, di tutto quello che non è elegante e culturale, ma che vorremmo sentirci dire? Certo che c’è e si chiama Nonciclopedia.

Non mi dilungo molto, vi consiglio di andare subito a visitare Nonciclopedia cliccando qui, e già che ci siete leggete la voce riguardante il noto cantan… no, cioè, volevo dire la nota chiavica Gigi D’Alessio. Spettacolo…..

UPDATE 1/11/2007: La voce su Gigi D’Alessio è divertente, però la frase ” Gigi è anche noto per aver scoperto molti giovani talenti tramite il giro di prostituzione da lui gestito. Una di queste voci (e organi genitali) è Anna Tatangelo, un trans con la voce a gargarismo con cui cornifica la moglie in data di molto precedente il dicembre 2006 svelando l’amore del cantautore per il bisex” è una vera e propria caduta di stile. Meno male che gli admin se ne sono accorti e hanno messo il post a rischio di cancellazione. Ora, qualcuno può modificare la voce?

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Oct 04

Mi capita spesso di girare per altri blog, compresi quelli dei miei amici che l’hanno fatto su Windows Live space. Premesso che non ho nulla da dire sui singoli blog, mi voglio permettere di dire qualcosa sul servizio.

Il servizio di Microsoft è una vera sola: offre possibilità di personalizzazione come aggiunta di immagini, foto e video che se non hai Windows + Internet Explorer col cavolo che li vedi; si riescono a leggere solo i testi. Vorrei tanto consigliare a Microsoft di usare standard aperti per i loro servizi web, ma so che rimarrei inascoltato: il loro interesse è solo quello di diffondere i loro prodotti, i loro servizi si devono poter vedere solo su Internet Explorer, che può essere installato solo su Windows.

Mi permetto di dare un consiglio a chi vuole mettere in piedi un nuovo blog: non usate i servizi Microsoft. Se non siete esperti di motori per blog, Google offre il servizio Blogger che vi permette di bloggare in pochi click. Alternativa migliore è prendere uno spazio su Altervista e mettere in piedi il blog usando Word Press, si tratta di un ottimo blog personalizzabile grazie alle migiaia di template e plugin presenti in rete; unico neo di questa soluzione è che non è gratuita: Word Press neccessità di un database di classe 2 che comunque non costa molto.

Altra cosa ancora carina può essere usufruire dei servizi gratuiti di wordpress.com creati dagli stessi autori di Word Press.

Insomma usate qualunque soluzione. ma boicottate Windows Live Space.

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