Dato che oggi è il primo aprile mi sento di fare una classifica in stile Tech 5 di ICTv. Non che io sia attraente come Giuliana Ubertini, comunque, beccatevi quelle che secondo me sono le 5 migliori distribuzioni di software libero. Per distribuzioni non intendo solo distro Linux, ma anche il rilascio di programmi liberi. Dunque via alla classifica:
Quinto posto: Microsoft Firefox.
É la versione Microsoft del browser di casa mozilla e contiene feature notevoli: come Cut Away Effect una tecnologia che taglia 9/10 della finestra del browser permettendo di risparmiare memoria e cicli di CPU. oppure il fantastico tabbed browsing per vedere in una sola finestra i propri siti Microsoft preferiti e di organizzare i tab in gruppi, oppure il shrinking del testo in caratteri molto piccoli per stampare tutto il layout del sito correttamente. Ci sono altre stupende feature, scopritele cliccando qui.
Quarto posto: Tinkerbell Linux.
Distribuzione Linux derivata da Slutware Linux, è stata rilasciata da Paris Hilton e ho detto tutto. Maggiori informazioni qui.
Terzo posto: Microsoft Linux.
Distro Linux di casa Redmond, fornisce tutta la potenza di un sistema operativo Linux unito alla facilità di utilizzo e all’esperienza utente che da sempre contraddistingue il software Microsoft e si caratterizza per il supporto alle applicazioni web ed enterprise. Degna di nota la versione Enterprise Edition che consente di creare delle applicazioni multi-tier scalabili grazie a una nuova tecnologia: Graphical User Interface command-Line Technology (GUILT?). Cliccate qui se volete saperne di più.
Secondo posto: Lesbian GNU/Linux.
Creata da diverse organizzazioni lesbiche questa distro linux, derivata da Debian, si distingue per il gestore di pacchetti derivato da APT: porn, utilizzabile con i comandi e file porn-get, porn-cache, porn.conf, porn-setup. Se volete provarla visitate il sito ufficiale.
Primo posto: Microsoft Windows Vista.
Si lo so, non è open source, ma da questa notte è come se lo fosse. Secondo quanto riportato da Ballmers_Balls.zip. Palmer ha anche pubblicato sul suo blog una parte del codice sorgente rubato, vi consiglio di dargli un’occhiatina…..




