É uscita oggi la prima beta di Internet Explorer 8 e come da me auspicato la modalità di rendering di default sarà la super standard, modalità che consente alla futura nuova versione del browser di casa Microsoft di superare il test Acid2. Oltre alla superstandard le altre due modalità di rendering consentiranno a IE 8 di comportarsi come la versione attuale (la 7) o come le precedenti.

Pare che la nuova modalità di rendering stia causando diversi problemi di visualizzazione, su Punto Informatico si legge: “Se è vero che la modalità super standard implementa tutti i più recenti standard del web, ed è stata in grado di superare il noto test Acid2, in questa beta si rivela fin troppo “schizzinosa”: molti siti, noti e meno noti, vengono visualizzati con difetti ed errori di layout, spesso a detrimento dell’usabilità. Ad esempio, nella home page di Punto Informatico non vengono visualizzati i riquadri contenenti i sommari e i cloud di PI Telefonia e PI Download, mentre ars technica testimonia l’impossibilità di cliccare sul proprio box di ricerca e sui link adiacenti. Ma errori simili si manifestano in moltissimi altri siti, inclusi quelli di Yahoo!, AOL e YouTube”.

Alcuni sviluppatori inoltre sul forum di Punto Informatico lamentano imprecisione anche nel rendiring dei fogli di stile standard, anche se a causare la maggior parte dei problemi alla beta di IE8 sarebbero i siti scritti apposta per le precedenti versioni del browser e che non rispettano gli  standard;  gli sviluppatori di questi siti dovranno introdurre dei tag per attivare le altre modalità di Rendering oppure riscrivere il codice. Come soluzione temporanea è stato inserito un pulsante “Emulate IE7” che consente all’utente di richiamare la modalità IE 7 compatibile.

Aldilà di tutto, giudico positivo che anche Microsoft abbia deciso di aderire agli standard W3C, sono infatti convinto che la concorrenza debba avvenire sulle caratteristiche e non sulla possibilità di visualizzare alcuni siti piuttosto che altri.

Leggo questo post dal titolo “Monopolio di Ubuntu” su Re Ubuntu nel quale si afferma quanto segue:

Viviamo in un mondo dominato dal monopolio: Microsoft e Google ne sono la prova. Ci sono decine di esempi di monopolio, nazionale e internazionale e anche nel mondo Linux bisogna arrendersi a questa realtà: Ubuntu detiene il monopolio nelle distribuzioni Linux.

Ciò solo ed esclusivamente per meriti propri”.

Si vede il vizio particolare di molta gente: prendersi meriti che non sono propri, almeno non totalmente. Non voglio mettere in dubbio l’importanza di Ubuntu nella diffusione di Linux, io per primo la consiglio ai neofiti, ma quando si parla di meriti bisogna ricordare che Ubuntu deriva da Debian, la creazione di ogni versione di Ubuntu comincia con la sincronizzazione dei repositories di Ubuntu con quelli di Debian Sid (il ramo unstable). Il formato dei pacchetti .deb, apt-get, Synaptic e lo script di Gnome che ogni 24 ore comunica se ci sono aggiornamenti sono tra i punti di forza di Ubuntu e sono tutti programmi sviluppati da Debian e che la comunità di Ubuntu.si limita a modificare, quindi una parte del merito va anche a Debian senza la quale Ubuntu e derivate non potrebbero esistere.

Tux con logo DebianSe siete esperti di Debian GNU/Linux non leggete questo post: sto per dire cose note e stra note da anni; se invece siete novizi di Debian o di una sua derivata (ad esempio Ubuntu) oppure di PCLinuxOS può darsi che troverete questo divertente.

Spesso, infatti, i non esperti che eseguono “apt-get –help” per sapere come si installa un programma da linea di comando trovano scritto “This APT has Super Cow Powers” oppure la sua traduzione italiana “Questo APT ha i poteri della super mucca” chiedendosi che cosa vuol dire. Risposta: digitate “apt-get moo” e scopritelo da soli.

Non è finita : avete presente aptitude? Si tratta del front-end con interfaccia ncurses per APT, sempre da linea di comando digitate “aptitude moo“, successivamente “aptitude -v moo“, poi “aptitude -vv moo” e continuate ad aumentare le “v”. Noterete che Aptitude ha dei poteri da super mucca un po’ particolari… E alla fine direte: “ma certi programmatori di Debian non hanno proprio un bel nulla da fare”! :-)

UPDATE 6/03: La cosa divertente di Aptitude è che se digitate “aptitue –help” alla fine vedrete la frase ” This Aptitude has not Super Cow Powers” o la traduzione “Questo Aptitude non ha i Poteri della Super Mucca”…..

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