Leggo questo post dal titolo “Monopolio di Ubuntu” su Re Ubuntu nel quale si afferma quanto segue:
“Viviamo in un mondo dominato dal monopolio: Microsoft e Google ne sono la prova. Ci sono decine di esempi di monopolio, nazionale e internazionale e anche nel mondo Linux bisogna arrendersi a questa realtà: Ubuntu detiene il monopolio nelle distribuzioni Linux.
Ciò solo ed esclusivamente per meriti propri”.
Si vede il vizio particolare di molta gente: prendersi meriti che non sono propri, almeno non totalmente. Non voglio mettere in dubbio l’importanza di Ubuntu nella diffusione di Linux, io per primo la consiglio ai neofiti, ma quando si parla di meriti bisogna ricordare che Ubuntu deriva da Debian, la creazione di ogni versione di Ubuntu comincia con la sincronizzazione dei repositories di Ubuntu con quelli di Debian Sid (il ramo unstable). Il formato dei pacchetti .deb, apt-get, Synaptic e lo script di Gnome che ogni 24 ore comunica se ci sono aggiornamenti sono tra i punti di forza di Ubuntu e sono tutti programmi sviluppati da Debian e che la comunità di Ubuntu.si limita a modificare, quindi una parte del merito va anche a Debian senza la quale Ubuntu e derivate non potrebbero esistere.




