Si lo so, giusto ieri avevo scritto che in questo periodo avrei aggiornato poco il blog e invece ecco qua un altro post.
Andiamo al dunque. Antefatto: in università, nel corso di paradigmi di programmazione stiamo studiando il Lisp, un linguaggio di programmazione, e durante i laboratori per programmare, usiamo come ambiente/interprete Lispi il programma Lispworks, programma che su Windows è instabile dato che ad ogni tentativo di salvataggio di un file dà un simpatico messaggio di errore e non salva nulla. Problemi che l’ambiente presenta solo su Windows, infatti la versione per Linux esegue il salvataggio dei file correttamente.
Ieri, a un certo punto della lezone, la nostra prof. (si è una lei, cosa che, in informatica, sta diventando sempre più rara!) ci chiede se le esercitazionii di laboratorio sono utili; tra i problemi di quelle esercitazioni salta fuori anche l’instabilità dell’interprete, al che faccio notare che solo la versione per Windows era instabile. Risposta della prof: “winodws fa schifo!” motivando l’affermazione sostenendo che rincretiniva la gente, nel senso che la rendeva passiva davanti al compuetr. Devo dire che sono sostanzialmente d’accordo, anche se ritengo i toni usati dalla prof ecessivi, infatti la “facilità di utilizzo” di Windows maschera la complessità del sistema che si sta usando e con essa anche i rischi connessi all’utilizzo di un computer, in particolare se collegato a Internet, inoltre, quella facilità rende molta gente dipendente al sistema operativo a tal punto che se dovesse installare un altro sistema operativo, anvhei più facile da usare rispetto a Windows, avrebbe comunque molti problemi di adattamento. Tuttavia non è questo il problema.
Mi chiedo infatti una cosa: se Windows fa veramente così schifo, perchè la nostra professoressa proiettava delle diapositive Power Point usando proprio quel sistema operativo? E perché nei nostri laboratori è installato Windows? Infatti Linux (o un altro sitema operativo open source) sarebbe molto meglio: per i costi: Linux è open source e può essere liberamente copiato, cosa che lo rende praticamente gratutito, il costo di Windows va dai 200 Euro (versione Home) ai quasi 500 per la versione Professional (la più indicata per degli informatici) a meno di non copiarlo, violando la legge. Inoltre Linux è più didattico: è il sistema più usato sui server di Internet e viene usato anche in altri campi come la grafica 3D, calcolo parallelo, bioinformatica e modellazione di automi oltre ad essere sempre di più una valida alternativa a Windows sui computer desktop, inoltre essendo open source è possibile visionare e modificare il codice sorgente, cosa utile per le lezioni di programmazione e sistemi operativi. Infatti è il sistema più usato nelle università, solo i laboratori del corso di laurea di informatica della Bicocca (e qualche altro) non lo utilizzano.
Inoltre se il port per Windows di Lispworks è instabile la colpa è dei programmatori di LispWorks, non di Windows.




