Beppe Grillo ha pubblicato ieri un post sul suo blog nel quale ha sottolineato che se le pubbliche amministrazioni usassero software open source risparmierebbero molti soldi, in particolare cito questa frase:

“Le applicazioni software della Pubblica amministrazione non costeranno più niente. Non costano già pià niente. Basta passare al software Open Source, software libero che non costa un euro. Nei ministeri, nelle regioni, nelle scuole, negli ospedali pubblici, nei tribunali, eccetera, eccetera.”

Devo dire che sono d’accordo: oggi le amministrazioni spendono un casino di soldi in licenze software, soldi che potrebbero essere risparmiati e usati in modo più utile per la colletività, se solo si usasse software opensource, va detto però, che il software opensource non è necessariamente gratuito: chi lo distrbuisce è libero di chiedere un compenso per farlo purchè rilasci il codice sorgente del programma, infatti Linux ha anche delle distribuzioni commerciali come Suse e Red-Hat. Inoltre anche la migrazione e l’addestramento del personale hanno dei costi, che però vengono ammortizzati nel lungo periodo dall’assenza di licenze. tuttavia eviterei di ingaggiare una battaglia contro Microsoft: è del tutto inutile, sosteniamo solo l’idea di opensource.

Un’ultima cosa: se non avete capito il senso del titolo del post di Beppe Grillo sappiate che il simbolo di Linux (noto sistema operativo opensource) è proprio un pinguino di nome Tux.

In un articolo pubblicato su Punto Informatico apprendo che la Cina ha finalmente sbloccato gli accessi alla nota enciclopedia libera. Per chi non lo sapesse, il pregio di Wikipedia è che chiunque può parteciparne alla realizzazione editando o midificando voci. Wkipedia è scritta in più lingue tra cui l’italiano.

Circa un anno fà il regime di Pechino è rimasto infastidito da alcuni articoli dell’enciclopedia censurandola e bloccandone totalmente l’accesso. Ciò nonostante Jimmy Willes, leader di Wikipedia, si è sempre rifiutato di scendere a compromessi col governo cinese e questo ha contribuito a far cambiare idea a Pechino, questo anche perchè il blocco era soprattutto un danno per i cittadini cinesi che erano privati dell’accesso all’enciclopedia più vasta al mondo (si calcola che per numero di voci superi 8 volte l’Enciclopedia Britannica).

Va detto che, attualmente, ci sono ancora delle difficoltà ad accedere alle voci su piazza Tienanmen, in particolare quelle scritte in inglese. Comunque sia, va elogiata la scelta di Wikipedia di non scendere a compromessi, cosa che altre multinazionali come Google, Microsoft e Yahoo hanno fatto a loro tempo.

Mi capita spesso di girare per altri blog, compresi quelli dei miei amici che l’hanno fatto su Windows Live space. Premesso che non ho nulla da dire sui singoli blog, mi voglio permettere di dire qualcosa sul servizio.

Il servizio di Microsoft è una vera sola: offre possibilità di personalizzazione come aggiunta di immagini, foto e video che se non hai Windows + Internet Explorer col cavolo che li vedi; si riescono a leggere solo i testi. Vorrei tanto consigliare a Microsoft di usare standard aperti per i loro servizi web, ma so che rimarrei inascoltato: il loro interesse è solo quello di diffondere i loro prodotti, i loro servizi si devono poter vedere solo su Internet Explorer, che può essere installato solo su Windows.

Mi permetto di dare un consiglio a chi vuole mettere in piedi un nuovo blog: non usate i servizi Microsoft. Se non siete esperti di motori per blog, Google offre il servizio Blogger che vi permette di bloggare in pochi click. Alternativa migliore è prendere uno spazio su Altervista e mettere in piedi il blog usando Word Press, si tratta di un ottimo blog personalizzabile grazie alle migiaia di template e plugin presenti in rete; unico neo di questa soluzione è che non è gratuita: Word Press neccessità di un database di classe 2 che comunque non costa molto.

Altra cosa ancora carina può essere usufruire dei servizi gratuiti di wordpress.com creati dagli stessi autori di Word Press.

Insomma usate qualunque soluzione. ma boicottate Windows Live Space.

So che nella pagina “Info” di questo blog ho scritto che la categoria informatica contiene articoli tecnici, ma penso che sia utile scrivere qualcosina sui grandi personaggi dell’informatica. Quindi incomincio con Alan Turing.

Turing nacque a Londra il 23 giugno 1912 e morì a Manchester il 7 giugno 1954, fu uno dei padri dell’informatica. A quell’epoca l’informatica non era scienza autonoma, ma branchia della matematica e in effetti Turing era un matematico. Nel 1936 ideò il modello della macchina di Turing e durante la seconda guerra mondiale lavorò con il Department of Communications inglese per decifrare il codice tedesco Enigma, a tal fine ideo il Colossus, il primo calcolatore elettronico programmabile.

Tra le idee di Turing, vi era anche la concezione della possibilità di creare macchine che potessero mimare tutti i processi del cervello umano e proprio seguendo questa idea che nel ’50 inventò il test di Turing alla base dei moderni studi di intelligenza artificiale.

Se volete saperne di più:

Delicious

Creative Commons

Creative Commons License
I contenuti di questo blog sono pubblicati sotto Licenza Creative Commons.

Standard web.

Valid XHTML 1.0 Transitional

© 2011 Blog Fault!!! Suffusion theme by Sayontan Sinha