Feb 262014
 

Qualcuno l’ha notato: la Rai sta abbandonando Silverlight di Microsoft per Flash di Adobe. Di per se la cosa potrebbe interessare solo gli addetti ai lavori o anche chi, per una ragione o per l’altra, segue l’evolversi del web, dell’informatica e dei relativi mercati.

Ma girovagando per il web ho trovato anche chi ha parlato di una vittoria di Linux e, addirittura, del software open source. Si sa, a volte si esagera e il fatto che il servizio pubblico radiotelevisivo nostrano abbia abbandonato una tecnologia proprietaria per un’altra tecnologia proprietaria non è certo una vittoria per il FLOSS.  D’altra parte ognuno ha le sue vedute e c’è anche chi pensa che software proprietario e software open source possano coesistere, in effetti è proprio questa la (sottile) linea di confine tra movimento open source e movimento free software. Dunque, se la nuova tecnologia consentisse di usufruire dei contenuti del portale rai.tv anche da linux (cosa che prima non era possibile) sarebbe quantomeno una mezza vittoria di Linux. Bene, un anno fa Adobe ha annunciato che non ci sarebbero state ulteriori release del Flash Player per Linux oltre la 11.2, unica eccezione: il plugin di Google Chrome. Risultato: in futuro, per vedere i contenuti in Flash gli utenti di Linux saranno costretti a usare il browser di Google. Valutate voi sei passaggio a Flash può essere considerato una vittoria per Linux.

Jun 122011
 

HTML5 Logo by World Wide Web Consortium - http://www.w3.org/

Sicuramente ne avrete sentito parlare, dato che giornali di tutti i tipi continuano a menzionarlo. A leggere i quotidiani (non specializzati nel settore) si capisce che Html 5 è una tecnologia o una piattaforma, insomma un qualcosa, che consente avanzate capacità multimediali; il tutto senza installare plugin esterni, basta solo il browser. Insomma c’è una forte confusione intorno a questo nuovo standard e credo che valga la pena scrivere una serie di post per illustrare cos’è esattamente e le importanti novità che esso porta.

Ok, ma cos’è html5?

Risposta rapida e sintetica: l’evoluzione dell’html che consente di creare una moderna pagina web senza bisogno di usare tecnologie di terze parti (spesso proprietarie). Dato che le risposte sintetiche non mi piacciono direi che è il caso di andare con ordine! Per prima cosa dobbiamo chiederci che cos’è html. Wikipedia ci viene in aiuto:

L’HyperText Markup Language (HTML) (traduzione letterale: linguaggio di descrizione per ipertesti) è il linguaggio solitamente usato per i documenti ipertestuali disponibili nel World Wide Web. In tali documenti, un tratto di testo può essere contrassegnato inserendo delle etichette, tag, che ne descrivono la funzione, il colore, il link, o altre caratteristiche. Il contenuto servito dai siti web in seguito a una richiesta dell’utente solitamente consiste di un documento HTML: un web browser scarica da uno o più web server il contenuto HTML ed eventuali documenti collegati e li elabora, ossia ne interpreta il codice, al fine di generare la visualizzazione della pagina desiderata sullo schermo del computer.

Come si nota dalla definizione che ne da Wikipedia, l’html era stato progettato per gestire documenti che contenevano solo testo e link. Oggigiorno, comunque, una pagina web non contiene solo testo ma anche immagini statiche o animate, video e audio. L’html si è evoluto, ma finora consente solo di incorporare immagini fisse e poco altro. Se si vuole inserire un’animazione, un video o un file audio in una pagina web l’html non ci viene in aiuto, dobbiamo rivolgerci altrove, dove quell’altrove sono tecnologie proprietarie (ad esempio Flash e Silverlight) che costringono l’utente a dover instalare ulteriori plugin oltre al browser.

Html 5 nasce, anche, per colmare questa lacuna: fornirà una serie di tecnologie che renderà possibile creare una pagina web moderna senza fare uso di strumenti proprietari. L’utente,dunque, sarà in grado di visualizzare un sito senza installare ulteriori plugin, basterà il solo browser. Ho scritto la precedente frase al futuro non a caso: nonostante i browser stiano già implementando molte delle novità introdotte da HTML5, si tratta comunque di una “working draft” e il W3C non l’ha ancora rilasciato come standard.

Novità principali.

Diamo ora uno sguardo alle novità principali introdotte:

  • Nuovi tag e un doctype breve: al fine di rendere una pagina web più semantica sono stati introdotti nuovi tag come <header>, <footer>, <article> e <nav>. Parlerò di questi e altri tag nel prossimo post dedicato a HTML5.
  • Tag <canvas>: serve per introdurre immagini animate.
  • Tag <audio> e <video>: per inserire viedo e audio all’interno di una pagina web.
  • Geolocation: consente a un sito di trovare la posizione geografica del visitatore.
  • Offline web application: questa tecnologia consente di poter accedere a un sito anche quando si è ffline.
  • html5 storage: consente a un sito web di memorizzare contenuti sul computer dell’utente.

Approfondirò ciascuna novità nei prossimi post. Sappiate fin da ora che per creare pagine web che usano queste novità (eccezion fatta per i tag semantici) è necessario conoscere anche Javascript.

Linkografia

  • HTML5” del W3C
  • HTML5 differences from HTML4” del W3C
  • Dive into HTML5” di Mark Pilgrim
  • I contenuti del precedente sito sono venduti anche in forma cartacea, ecco i dati del libro: Mark Pilgrim, “HTML5: Up and Running”, O’Reilly – Google Press, ISBN: 978-0-596-80602-6.
 Posted by at 2:14 pm
Jun 102011
 

Logo di Debian

Eccomi qua a riscrivere sul mio blog e dal mio nuovo portatile……

Antefatto, scrivo da un nuovo portatile, un Freedos al quale ho fatto installare Windows 7 e Linux. Il negoziante non aveva altro che Ubuntu e mi andava bene: riconosce subito l’hardware, inoltre volevo provare a lavorare su quella che è la distro Linux più diffusa.

Ma dopo mesi, Debian inizia a mancarmi, così decido di installarla mantenendo, temporaneamente, anche Ubuntu. Lo spazio su disco è semplice da trovare: c’era una partizione NTFS che mi era stata creata per salvare i dati e che  non ho mai utilizzato, l’ho formattata e ho installato lì Debian. Come non detto: Debian ha riconosciuto tutto, potevo iniziare a installarla da subito….. Il Grub di Debian ha nel menù anche la voce che mi consente di avviare  Ubuntu

Si arriva a ieri, quando, decido di cambiare il wallpaper di Grub. Fatto quello che dovevo fare (ne parlerò in un prossimo post), eseguo un bel

update-grub2

RISULTATO: lo sfondo cambia, ma le voci per avviare Ubuntu spariscono………

SOLUZIONE: se avete altre distro Linux, prima di eseguire update-grub (o update-grub2, sono la stessa cosa!) montate le partizioni che contengono i relativi kernel (potette montarle in /mnt o meglio in una una sottodirectory come /mnt/nomedistro).

 

Apr 012011
 

La notizia è comparsa oggi  sul sito di Debian e sta rimbalzando sui vari social network: Facebook, Twitter e identi.ca. Cinque distribuzioni importanti (Arch Linux, Debian, Gentoo, Grml e OpenSUSE ) hanno deciso di unificare il loro sforzi per creare la distribuzione di nuova generazione. Certamente si tratta di una rivoluzione che eviterà agli sviluppatori Linux di disperdersi nelle singole distribuzioni, semplificando la vita a chi approccia il mondo Linux per la prima volta. “Canterbury avrà la semplicità tecnologica di Arch, la stabilità di Debian, la personalizzabilità di Gentoo, la solidità dell’infrastruttura live di Grml e la mentalità aperta di openSUSE” si legge sul sito Debian.

Ricordando che oggi è il primo aprile, ecco il link all’articolo originale.

PS: ma da quanto non aggiornavo questo blog….

Nov 242009
 

É sempre interessante leggere le valutazioni di una rivista come PC Professionale, anche quando riguardano prodotti opensource. Non ho potuto fare a meno di notare questo articolo in cui si dà una valutazione di Ubuntu Linux 9.10 molto positiva. L’autore ha provato Ubuntu su un “vecchio” Sony Vaio TX3XP avendo l’impressione “di un sistema operativo rapido, in grado di ringiovanite il vecchio notebook di cinque o sei anni”.

E per un articolo positivo, eccone uno negativo ad opera del giornalista Christopher Smart e pubblicato dalla rivista Linux Magazine (una rivista specializzata, quindi) dal titolo inequivocabile: ” Hey Ubuntu, Stop Making Linux Look Bad” nel quale si lamenta dei diversi problemi che Karmic Koala avrebbe.

Apr 202009
 

Avete un account su Facebook? Siete di quelli che ogni foto che fanno la mettono su Facebook e taggano gli amici? E allora sappiate che ogni foto che mettete su quel sito sarà visibile a chiunque abbia un accesso a Internet, indipendentemente dalle impostazioni sulla privacy del vostro account. Per capire come sia possibile prendiamo come esempio questa mia immagine:

http://www.facebook.com/photo.php?pid=30122749&l=ab086e4c7d&id=1509474942

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Feb 042009
 

Logo di Debian

Sabato 31 gennaio è stata rilasciata la Release Candidate 2 dell’installatore di Debian Lenny,  dato che si tratta di una notizia di quattro giorni fa non mi soffermo più di tanto su caratteristiche e nuove migliorie introdotte, le trovate nell’annuncio ufficiale.

Vorrei invece sottolineare come questa sia un’importante tappa per il rilascio di Debian 5.0: come annunciato da Adeodato Simó su Debian Devel Announce, da questo momento in poi Lenny entra in deep freeze, questo significa che solo i pachetti contenenti  le correzioni dei bug critici per il rilascio ( i fammigerati RC bugs) potranno entrare in testing. In questo periodo c’è da aspettarsi che qualche pacchetto contenente qualche rc bug possa essere ritenuto non essenziale e quindi rimosso. Inoltre è stata annunciata una posssibile data per il rilascio di Lenny: il 14 Febbraio 2009, ma trattandosi di Debian consiglio di prendere questa data con le pinze.

Dec 232008
 

Debian logo.Ecco un ‘aggiornamento sul rilascio di Debian Lenny, tratto direttamente dall’ultimo DPN (Debian Project News) del 17 dicembre: il Debian Installer Team sta per rilasciare la seconda Release Candidate dell’installatore di Debian che, salvo bug improvvisi, dovrebbe essere la versione definitiva dell’installer. Dopo il rilascio dell’installatore il team dovrà solo portare il numero di Release Critical bug a una quantità accettabile per dichiarare Lenny Stabile.

A proposito di bug critici: Luk Claes ha comunicato su Debian Devel Announce che solo un piccolo numero di questi dovrà essere coretto prima del rilascio; per quanto riguarda gli altri RC bug si potrà procedere al downgrade o alla rimozione dei pacchettii che li contengono o, in alternativa, potranno essere ignorati e corretti tramite gli aggiornamenti successivi di Lenny.

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Dec 122008
 

Finalmente! Ci sono voluti anni, ma a quanto pare mamma Sun sta per rilasciare la prima Standerd Edition a 64 bit contenente anche Java plugin, cioè quella libreria che consente ai browser di eseguire le applet Java dei siti web, una funzionalità finora rimasta esclusiva dei sistemi a 32 bit. Come dichiarato da Vita Santrucek di Sun sul suo blog, Java plugin sarà incluso in Java SE 6 update 12 (attualmente in beta). Consiglio anche la lettura di questo post di Zio Budda qualora vogliate provare la versione 6u12 subito, cosa che sconsiglio in ambienti di produzione e agli utenti meno esperti.

 Posted by at 3:32 pm  Tagged with:
Dec 112008
 

Ormai da due mesi ho creato un mio account su Facebook e l’impressione che ne ho è che sia un mezzo adatto per scambiare cazzate con gli amici. Non riesco a prenderlo sul serio, nonostante qualcosa di serio ci sia. Infatti qualche gruppo e causa seria si trova, ma poco rispetto alla marea di cavolate che si scrivono sul più popolare social network. Continue reading »